CantiDall'incipit del libro:Un bel mattino passeggiavo con mio padre, secondo il nostro costume; eravamo inseparabili; s'egli andava in un luogo senza di me, di l? a un poco mi vedeano spuntare; parea che sapessi di doverlo perdere cos? presto. Ero in su que' bei diciott'anni, e su que' bei colli veronesi. La strada che talora serviva di letto al torrente, serpeggiava profonda, sassosa, sdrucciola, tutta segnata sulla creta, dalle unghie fesse delle pecore, e dalle scarpe ferrate dei montanari. Due file di c?rpini e di querce scapitozzate con macchie di rovi legate insieme da volubili madriselve sorgevano ombrose sull'alto delle due ripe, pi? a guisa di parete che di siepe, lasciando cadere dai cigli corrosi le pendole barbe delle radici nude.