"Tutti quanti in allegria... babbo, mamma, nonni e zia". Così lo scrittore, pedagogista e psicologo, presenta le sue storielle in rima, riaffermando una priorità da lui sempre sostenuta per le nuove generazioni: "educare alla gioia". Queste "storielle" in rima ci permettono di entrare personalmente, anche se in punta di piedi, nel mondo misterioso e spesso sconosciuto dei bambini.