I Malavoglia è il romanzo più conosciuto dello scrittore siciliano Giovanni Verga, pubblicato a Milano dall'editore Treves nel 1881. È una delle letture più diffuse e indicate nei programmi di letteratura italiana, all'interno del sistema scolastico italiano. Il romanzo narra la storia di una famiglia di pescatori che vive e lavora ad Aci Trezza, un piccolo paese siciliano nei pressi di Catania. Il romanzo ha un'impostazione corale, e rappresenta personaggi uniti dalla stessa cultura ma divisi dalle loro diverse scelte di vita, soverchiate comunque da un destino inevitabile. Lo scrittore adotta la tecnica dell'impersonalità, riproducendo alcune caratteristiche del dialetto e adattandosi quanto più possibile al punto di vista dei differenti personaggi, rinunciando così all'abituale mediazione del narratore. L'opera va inserita nel Ciclo dei vinti, insieme a Mastro-don Gesualdo e a La Duchessa de Leyra, opere che affrontano il tema del progresso, visto dal punto di vista degli "sconfitti" di ogni strato sociale. La Duchessa de Leyra rimase solo abbozzato, mentre altri due romanzi previsti nel Ciclo (L'Onorevole Scipioni e L'uomo di lusso) non vennero neppure iniziati.
Sobre o autor(a)
Verga, Giovanni
Grande expoente da vertente italiano do realismo, ou verismo. Inicia os estudos de Direito, que abandona para se dedicar ao jornalismo. Começa sua obra literária em 1860, com uma série de contos. Seus primeiros romances, anteriores à fase verista, obtêm sucesso – aquela começará em 1874, com o romance Nedda. No ano seguinte começa a composição de um grande ciclo de romances, que findou inacabado, mas conta com algumas de suas mais conhecidas obras, como Os Malavoglia e Mastro-Don Gesualdo. |